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05-08-2005
Fiera dei Mestieri (Amaroni)


 

 

   

  Il miele è il prodotto naturale che le api producono dal nettare dei fiori.
Il processo di trasformazione da nettare a miele avviene in un modo complesso e collaborativo fra le api.
Il processo incomincia da quando l’ape succhiando il nettare dai fiori lo immagazzina nella sacca melaria e una volta rientrata nell’alveare passa questa gocciolina a un’ape di casa. La stessa goccia viene poi rapidamente passata da un’ape all’altra e questo processo, che si svolge per 15-20 minuti, provoca la riduzione dell’elevato contenuto iniziale in acqua, grazie all’aria relativamente calda e secca all’interno dell’alveare e all’estesa superficie che occupa la goccia lungo la ligula allungata dell’ape.
In un secondo momento, quando la goccia viene depositata nelle celle del favo, avviene una seconda fase di evaporazione che porta a ottenere il miele maturo, a questo punto la cella viene sigillata dalle api mediante un opercolo di cera.
Dopo tre o quattro mesi dall’estrazione incomincia il processo naturale di cristallizzazione, cioè il miele tende ad indurirsi. A questo si può ovviare mettendo il vasetto contenente il miele cristallizzato vicino ad una fonte di calore, o meglio ancora a bagnomaria per alcuni minuti e si potrà vedere il miele che torna liquido .
I principali zuccheri contenuti nel nettare sono: saccarosio, glucosio e fruttosio.
I principali componenti contenuti nel miele sono: carboidrati, sali minerali, proteine, aminoacidi, enzimi, acidi, vitamine, e altro…
Il miele è un alimento ad alto potere energetico.
Tra gli alimenti energetici, occupa il primo posto nell’alimentazione dello sportivo: prima di una gara, di un allenamento o comunque prima di uno sforzo fisico accresce l’efficienza muscolare e la sostiene nel tempo. Il miele offre un immediato apporto energetico senza richiedere un processo digestivo e quindi senza appesantire lo stomaco ed è per questo motivo che è particolarmente indicato nelle diete degli anziani e nei bambini.
Le proprietà terapeutiche attribuite al miele sono tantissime. Il miele è un antibatterico e agirebbe sui vari disturbi dell’apparato respiratorio, circolatorio e digestivo, sul fegato, sulla dentizione dei bambini e su altre mille cose che servono a vivere sani.
Una nuova cultura, una nuova concezione di conduzione degli alveari associata alle basi principali dell’igiene sanitaria, al rispetto della natura, all’amore per questo mondo meraviglioso e perfetto delle api, danno come prodotto finale questo “dolce nettare degli dei”.
 
 

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