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Il miele è il prodotto
naturale che le api producono dal nettare
dei fiori.
Il processo di trasformazione da nettare a
miele avviene in un modo complesso e
collaborativo fra le api.
Il processo incomincia da quando l’ape
succhiando il nettare dai fiori lo
immagazzina nella sacca melaria e una volta
rientrata nell’alveare passa questa
gocciolina a un’ape di casa. La stessa
goccia viene poi rapidamente passata da
un’ape all’altra e questo processo, che si
svolge per 15-20 minuti, provoca la
riduzione dell’elevato contenuto iniziale in
acqua, grazie all’aria relativamente calda e
secca all’interno dell’alveare e all’estesa
superficie che occupa la goccia lungo la
ligula allungata dell’ape.
In un secondo momento, quando la goccia
viene depositata nelle celle del favo,
avviene una seconda fase di evaporazione che
porta a ottenere il miele maturo, a questo
punto la cella viene sigillata dalle api
mediante un opercolo di cera.
Dopo tre o quattro mesi dall’estrazione
incomincia il processo naturale di
cristallizzazione, cioè il miele tende ad
indurirsi. A questo si può ovviare mettendo
il vasetto contenente il miele
cristallizzato vicino ad una fonte di
calore, o meglio ancora a bagnomaria per
alcuni minuti e si potrà vedere il miele che
torna liquido .
I principali zuccheri contenuti nel nettare
sono: saccarosio, glucosio e fruttosio.
I principali componenti contenuti nel miele
sono: carboidrati, sali minerali, proteine,
aminoacidi, enzimi, acidi, vitamine, e
altro…
Il miele è un alimento ad alto potere
energetico.
Tra gli alimenti energetici, occupa il primo
posto nell’alimentazione dello sportivo:
prima di una gara, di un allenamento o
comunque prima di uno sforzo fisico accresce
l’efficienza muscolare e la sostiene nel
tempo. Il miele offre un immediato apporto
energetico senza richiedere un processo
digestivo e quindi senza appesantire lo
stomaco ed è per questo motivo che è
particolarmente indicato nelle diete degli
anziani e nei bambini.
Le proprietà terapeutiche attribuite al
miele sono tantissime. Il miele è un
antibatterico e agirebbe sui vari disturbi
dell’apparato respiratorio, circolatorio e
digestivo, sul fegato, sulla dentizione dei
bambini e su altre mille cose che servono a
vivere sani.
Una nuova cultura, una nuova concezione di
conduzione degli alveari associata alle basi
principali dell’igiene sanitaria, al
rispetto della natura, all’amore per questo
mondo meraviglioso e perfetto delle api,
danno come prodotto finale questo “dolce
nettare degli dei”. |
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